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Software gestionale e soluzioni per le aziende
15 ott

Non siamo mai stati fans di Apple, vi abbiamo anzi tenuto sempre le distanze, poco convinti dalla sua politica chiusa ma buonista. Oggi rivendichiamo tutto questo perchè Apple è stata protagonista di una pessima figura.
Il tanto atteso aggiornamento a Snow Leopard, nuovo sistema operativo Apple, in molti casi ha eliminato permanentemente i files del computer sul quale veniva installato. La dinamica è questa, appesa leggendo Stefano Gallarini: se aggiorni il sistema, vi accedi con account “Guest” e poi torni al tuo account usuale, scatta la sorpresa: non hai più nessun file.
Apple si è scusata, ed ha aggiornato l’aggiornamento. Ma il danno per migliaia di utenti è fatto.
15 ott

Matt Cutts – responsabile del Search Quality di Google, ovvero dei suoi algoritmi – è intervenuto oggi in riguardo al tema “sitemap“, molto caldo in ambiente SEO. Ha dato una risposta alla domanda: meglio una sitemap in XML o una in HTML?
Iniziamo con il definire una sitemap: si tratta di un file contenente un elenco di links. E’ utilissimo per i motori di ricerca in quanto questi possono, leggendolo, scoprire le pagine web che il sito propone, analizzarle una ad una ed indicizzarle. E’ quindi un importante strumento per l’indicizzazione di tutte le pagine del proprio sito.
Tornando al problema: le sitemaps possono essere in formato XML, oppure in formato “statico”; ovvero in HTML. Quale delle due è migliore?
Matt spiega che la sitemap HTML è quella base, che ogni sito dovrebbe offrire. Se poi si vuole andare ancora più sul sicuro, è bene integrarne pure una in XML. Insomma, prima la HTML, poi – se si vuole – pure quella in XML.
15 ott

Acer è da poco stata incoronata seconda potenza al Mondo per quanto riguarda la produzione di notebook, e per l’occasione ha fatto un importante annuncio: il prossimo netbook – quei piccoli portatili da 8”-9”-10”- della gamma Aspire avrà pre-installato un sistema operativo Android.
Il sistema operativo made in Google, fino ad oggi presente unicamente in alcuni smartphone, verrà affiancato all’installazione del classico Windows XP: ad ogni avvio l’utente potrà scegliere con quale ambiente avviare il proprio computer.
Perchè scegliere Android? Per avere un’accensione rapidissima (si parla di 15 secondi di attesa) e sfruttare appieno tutte le potenzialità dei servizi Google e, più in generale, dei servizi online. Se invece si ha bisogno dei software, è bene entrare con Windows XP.